Subscribe:
 
www.nottenera.it

Pages

lunedì 4 giugno 2012

Trasfor-emozioni. Ops! Trasformazioni!



Sabato 9 Giugno
Trasfor-emozioni. Ops! Trasformazioni!
Alunni delle classi IV F e IV G della Scuola Primaria G. LEOPARDI - Serra De´ Conti

Un laboratorio per sperimentare le capacità comunicative del corpo: questo è stato per gli alunni delle classi IV F e IV G della Scuola Primaria G. leopardi di Serra de´ Conti la partecipazione alle iniziative relative alla Nottenera Junior.

Il tema della trasformazione è stato affrontato volendo riconoscere la fondamentale importanza delle emozioni nel vissuto quotidiano dei ragazzi, prendendo consapevolezza di come esse trasformano posture corporee, mimica facciale, velocità dei movimenti, il porsi fisicamente nello spazio in rapporto agli altri.Gli alunni sono andati alla scoperta di se stessi, iniziando a sentire una corporeità più cosciente e profonda, non più meccanica o scontata.

In un mondo che costringe ad utilizzare le capacità percettive per rispondere rapidamente e automaticamente a stimoli visivi e uditivi che in continuazione scorrono in TV, nei PC o nei videogiochi interattivi, quasi trasformandoci in un prolungamento delle macchine stesse, non c´è tempo per ascoltare il nostro essere corpo legato al mondo emozionale.Le esperienze offerte dalle esperte della Nottenera Junior, invece hanno avvicinato gli alunni ad attività teatrali di espressione corporea, proponendo di riflettere sul potenziale comunicativo di sguardi, gesti e posizioni di quel meraviglioso strumento che è il corpo. Le insegnanti hanno deciso di concentrare l´attenzione su quattro emozioni: la paura, l´amicizia, la vergogna e la felicità, pensando di cogliere quelle più coinvolgenti per i ragazzini di questa fascia d´età.

Attraverso circle-time effettuati in classe, attività didattiche come letture, elaborazioni di testi e realizzazione di disegni, gli alunni hanno riflettuto su ciò che li spaventa, sulle situazioni che suscitano in loro vergogna, sui momenti in cui si sentono felici, sull´importanza dell´amicizia. La disponibilità al confronto e la voglia di partecipare sono state sorprendenti, ad indicare la profonda necessità che gli alunni hanno di parlare di se stessi e di essere ascoltati in una società che andando di fretta, delega ad altri o rimanda sempre ad un momento successivo l´essenziale.

Le riflessioni nate da tutte queste attività hanno portato all´organizzazione di uno spettacolo teatrale : Trasfor -emozioni. Ops! Trasformazioni! Esso concilia diversi linguaggi: quello orale e corporeo dei bambini, quelli universali della musica e dell´arte che dalla notte dei tempi accompagnano l´uomo, fino a quelli più moderni della cinematografia e della multimedialità.

Tutto questo... per trasformarsi... per emozionarsi...

Armonia di Elementi



Sabato 9 Giugno
Armonia di Elementi
Scuole dell´Infanzia "Il Girotondo" di Via Martorello - Serra De´ Conti

Dalla terra nasce l´acqua, dall´acqua nasce l´anima... è fiume, è mare, è lago, è stagno, è ghiaccio, è dolce, salata, salmastra, è luogo presso cui ci si ferma, su cui si viaggia, è piacere e paura, nemica ed amica è confine ed infinito, è cambiamento e immortalità, è ricordo ed oblio.
- Eraclito


Acqua, aria, terra e fuoco un mondo di sensazioni, suoni, colori, rumori, silenzi, emozioni, calore, luce, Acqua, aria, terra e fuoco non sono solo oggetti di attenzione, ma si rivelano fonte di scoperta, occasione per manipolare, toccare, sentire per sviluppare l´immaginazione, favorire l´ascolto e la comunicazione.

I bambini hanno vissuto i quattro elementi attraverso attività motorie, vocali, grafico - pittoriche, plastiche, musicali e teatrali, con l´utilizzo del corpo; veicolo privilegiato per vivere, riconoscere sensazioni ed emozioni.

Gli incontri hanno arricchito il percorso educativo didattico ponendo un´attenzione particolare su alcuni aspetti delle esperienze che i bambini avevano vissuto relativi ai quattro elementi: esperienze corporee, giochi di contrasto (rilassamento/contrazione come i semi della terra , ruvido/ liscio come la corteccia e la foglia, l´acqua senza forma, il palloncino che si gonfia e si sgonfia ) arrivando al tema della Nottenera della trasformazione: acqua e terra... fango che ha entusiasmato e divertito i bambini; il teatro è un gioco nel quale la regola principale è "divertirsi". I brani musicali che hanno accompagnato i giochi proposti hanno dato valore e significato alle esperienze.

L´utilizzo delle tecniche espressive del corpo, della voce, dello spazio e soprattutto il divertimento che scaturisce da questi linguaggi permette ai bambini di sentirsi i veri protagonisti.La rappresentazione teatrale interpretata dai bambini nutre l´anima trasformandola in specchio dove essi riflettono le proprie "emozioni", i propri "vissuti".

Di...segno in segno



Sabato 9 Giugno
Di...segno in segno
Scuole dell´Infanzia "Il Girotondo" Sede Centrale - Serra De´ Conti

La proposta dell´Associazione Nottenera e dell´Amministrazione Comunale è stata accolta favorevolmente da questa scuola: le docenti hanno condiviso appieno il presupposto teorico dell´iniziativa, sentita come azione promotrice di rapporti e di scambi, fautori del senso di identità e di appartenenza ad una determinata comunità.

Le insegnanti sono convinte che la solidarietà, insieme alla collaborazione e alla condivisione, è ciò che rende cittadini al di lá del luogo che si abita.

Sotto quest´ottica, la scuola offre nei suoi locali , come dono alla comunità, il frutto dell´esperienza intrapresa nella forma di spettacolo dal titolo Di...segno in segno.

Nottenera Junior



Sabato 9 Giugno
Nottenera e le Scuole

L´Amministrazione comunale di Serra de´ Conti è consapevole che la coesione sociale sia elemento salvifico e identitario per un territorio a fronte di una realtà tendenzialmente disgregante, frammentaria, omologante. La coesione sociale in una piccola comunità è data dal fare insieme quante più cose possibili: lavorare, studiare, organizzare il tempo libero, promuovere un progetto, in un clima costruttivo in cui anche la solitudine diventa momento di crescita, di consapevolezza e non di frustrazione. L´individuo che ha modo di riversare la sua esperienza e sensibilità in un lavoro corale, ha la possibilità di costruire un mondo più vicino alle proprie esigenze e comprendere aspetti di sé del tutto nuovi. I bambini vanno coinvolti in questo percorso che Nottenera ha sostenuto sin dal suo nascere, in quanto facenti parte della comunità, portatori di freschezza e di energie non imbrigliate, che gli adulti hanno il dovere di ascoltare e guidare. In quest´ottica l´auspicio è che la Scuola e il Territorio si incontrino in questa opportunità formativa annuale, che ha tutta la voglia di consolidarsi e accrescersi, per promuovere la gioia e il sacrificio del costruire insieme un cammino, dove la Cultura si fa "strada facendo" senza clamori televisivi da evento fine a se stesso ma come un processo di educazione alla condivisione a alla relazione. Che questo sia l´inizio di un lungo viaggio!

LA TRASFORMAZIONE, tema di questa nuova edizione, indica la direzione da seguire anche dentro questa nuova occasione e forma di conversazione col territorio rivolta ai più piccoli che a giugno darà vita a NOTTENERA JUNIOR. Una festa dei ragazzi e delle loro famiglie, un dono al paese intero, un minifestival per tutta la comunità di riferimento, frutto della collaborazione con il Plesso Scolastico Serrano.

Per questo primo anno di attività abbiamo incontrato le scuole dell´infanzia Il Girotondo 1 e Il Girotondo 2 e quella primaria G. Leopardi proponendo un percorso da fare assieme attorno al tema prescelto. Alcuni docenti si sono aperti ad una collaborazione più stringente attivando il primo laboratorio formativo sul movimento corporeo e la relazione con lo spazio, condotto dall´artista Helen Cerina che Nottenera ha scelto come esperta. Nottenera attraverso il coinvolgimento di esperti di linguaggi contemporanei desidera fornire stimoli e sostegno all´integrazione della didattica consueta, nella condivisione di un progetto comunitario.

Land(e)scapes



27/28/29 Luglio - 9 e 25 Agosto - Serra de´ Contia
Land(e)scapes - Il paesaggio interiore
Luca Luzi

Workshop nei dintorni della fotografia sul paesaggio trasformato

Il paesaggio come fuga verso di sé.

Il laboratorio vuole riflettere attorno al concetto che l´ambiente, nella sua accezione paesaggistica ed ecologica è la nostra vera casa, e su come esso sia, nelle trasformazioni che si sono succedute nel tempo, lo specchio della nostra epoca. Culture ecologiste e post industriali, hanno negli ultimi decenni analizzato il rapporto delle società con l´ambiente suggerendo linee guida per uno sviluppo compatibile delle società, dal punto di vista industriale e culturale. La definizione sociopolitica di ambiente, astratta di per sé, diventa reale nel suo rapporto con l´uomo quando si arricchisce di forme e colori, suoni e odori ben definiti, nello spazio e nel tempo. Questa forma che si svela ai nostri occhi la chiamiamo paesaggio, landscape. Conosciamo il valore del paesaggio dal punto di vista, è il caso di dirlo, della sua possibile bellezza visiva, della storia evolutiva delle sue trasformazioni, più o meno naturali. Vorremmo provare in questo percorso, a utilizzare il paesaggio, per rappresentare, trasformandolo, l´interiorità del singolo. Il paesaggio come mezzo di rappresentazione astratta del nostro pensiero, dei nostri sentimenti e delle nostre pulsioni. Il paesaggio come supporto installativo vocato al travestimento e alla trasformazione. Un oggetto qualsiasi (ma solo quell´oggetto) o un´insieme di oggetti, possono trasformare l´aspetto del paesaggio per diventare rappresentazione, per diventare porte, fughe (e)scapes verso l´anima. Il workshop infatti sarà finalizzato alla rappresentazione fotografica di installazioni en plein air, realizzate dagli allievi con oggetti del quotidiano, dove le alterazioni stesse del paesaggio rappresentato saranno appunto delle fughe verso l´ignoto.

Il workshop si svolgerà in tre giornate intensive, in cui verranno affrontate tematiche sia dal punto di vista tecnico che teorico. Chiuderà il workshop una quarta giornata, a distanza di due settimane, per discutere i lavori degli allievi. Questi avranno la possibilità nella due settimane successive agli incontri, fino alla realizzazione dei loro progetti, di instaurare un filo diretto tramite mail e telefono col docente per feedback e revisioni dei lavori che saranno poi esposti durante Nottenera 2012.

Il corso si svolgerà il 27, 28, 29 Luglio a Serra de´ Conti presso i locali dell´ Ex-Frantoio, la giornata finale con visione dei lavori sarà il 9 Agosto.

Il numero dei partecipanti è limitato ad un minimo di 6 e ad un massimo di 10 persone che dovranno essere muniti di una macchina fotografica digitale. La quota di partecipazione al workshop è di € 70, a titolo di copertura delle spese necessarie. Le spese di stampa delle immagini e di allestimento per la mostra durante Nottenera 2012 sono a carico dei singoli partecipanti.

Per Info: 329.5968569

Programma dettagliato

Venerdì 27 Luglio
ore 10,00 - 13,00 / 15,00 - 18,00 Ex_Frantoio Serra de´ Conti
Dispositivi espressivi e fotografia
Breve evoluzione della storia della Fotografia
Il paesaggio in fotografia

Sabato 28 Luglio
ore 10,00 - 13,00 / 15,00 - 18,00 Ex_Frantoio Serra de´ Conti
Note tecniche: Esposizione - Profondità di campo
Composizione fotografica
Discussione: Dal readymade all´installazione

Domenica 29 Luglio
ore 10,00 - 13,00 / 15,00 - 18,00 Ex Frantoio Serra de´ Conti
Il progetto fotografico
Serie fotografica e fotosequenza
Modalità espositive

Giovedì 9 Agosto
Ore 17,00 - 23,00 Ex Frantoio
Visione e discussione progetti allievi
Incontro libero con gli allievi

Camminare nella Frana Come un campo incolto



15 / 25 Agosto - Serra de´ Conti
Camminare nella Frana - Come un campo incolto
Terza tappa piccola scuola Nomad

Leonardo Delogu

"Guardando alcune strade si incontrano giardini involontari. Li ha creati la natura. Non danno l´impressione di essere selvatici e tuttavia lo sono. Un indizio, un fiore particolare, un colore vivo, li distingue dal paesaggio circostante. Guardando questi giardini come i cani guardano le mosche, avvertiamo uno sfasamento...
- Gilles Clement / il giardino in movimento


Siamo in un crocevia, siamo al punto d´intersezione tra la vita e l´arte. Portare la vita lontano dalla comodità della casa, tenere il corpo allertato, sveglio fuori dal conosciuto e allo stesso tempo fare un silenzio d´ascolto, una pausa di riposo, di respiro. Come un campo incolto stiamo, tra la promessa del vuoto, nel niente apparente e il perpetuo vorticare della vita. Ci affidiamo al disordine della vita quando appare nel suo segno piccolo, senza clamore e pratichiamo un arte di piccole cose, cucinare, correre, dormire, parlare, guardarsi,un patto di comunità, un legame di studio della complessa architettura del creato e del suo meccanismo. Affianchiamo il vivere al creare perché si nutrano e illuminino a vicenda.
- L.D.


COME UN CAMPO INCOLTO è un esperimento. È la punta più complessa in termini organizzativi e di impegno del progetto di ricerca Camminare nella frana, ed anche la più entusiasmante. Si tratta di un campo di 10 giorni in cui i partecipanti collaboreranno alla costruzione di un accampamento dove il gruppo vivrà, preparerà il cibo, dormirà e porterà avanti la materia di studio. Il centro tematico del seminario sarà la trasformazione, la possibilità di modificare il paesaggio, lo spazio, e di trasfigurare noi stessi a fronte della relazione con l´altro e con l´ambiente. Lavoreremo a renderci flessibili, permeabili, in movimento. Il lavoro avrà una parte di studio in sala dove affronteremo il sistema muscolare e il sistema fasciale e questioni compositive legate alla relazione, alla scrittura in due o tre, al lavoro in gruppo. Il laboratorio si arricchirà della partecipazione di alcuni ospiti. La terra e il fuoco saranno gli elementi guida di questa tappa. L´ultimo giorno è prevista un apertura al pubblico del laboratorio all´interno dell´accampamento.

Ospiti:
Emiliano Austeri (artista e scenografo)
Vincenzo Schino e Marta Bichisao (gruppo di ricerca teatrale Opera)
Mariangela Gualtieri (poetessa e drammaturga)

Camminare nella frana è un ciclo di workshop cominciato nel 2011 che ha toccato alcune città italiane e molte persone e che ora nella seconda metà del 2012 diviene Piccola Scuola Nomade, allargando e integrando la proposta formativa; sette seminari da luglio a novembre per riuscire a restituire un po´ della complessità del viaggio formativo. SI tratta di workshop pensati come addestramento al lavoro del performer ed è, allo stesso tempo, la possibilità di allargare la mia personale ricerca a nuovi incontri e di sperimentare un metodo di condivisione, sviluppo e trasmissione delle informazioni di questo percorso.

Il punto di partenza dello studio è il corpo come paesaggio, come luogo, mappa geografica dei tempi. Uno studio che parte dall´ascolto meticoloso dell´interno, dalla consapevolezza della nostra macchina biologica, per poi abbandonarsi e vagare nelle pieghe dell´esterno, del circostante, nella scoperta della continuità tra dentro e fuori. Un lavoro inchinato, che si muove nella materia del teatro come quando si entra in un luogo abbandonato, in una chiesa, nella porta di un paese di montagna; quella percezione del sacro che dismette ogni arroganza di chi pensa di essere il padrone della terra.

Un viaggio dentro l´ascolto e l´attenzione, strumenti della presenza che permettono di essere connessi alla realtà, fuori dall´impero del pensiero razionale. Un addestramento all´accoglienza del presente, alla capacità di raccogliere le informazioni che turbinano nello spazio del presente, per canalizzarle e trasformarle, in gesto, parola, relazione, essenza; Agganciarci alle correnti nascoste, alle forze telluriche della creazione e osservarci generare, dare forma e poi sgretolarle, posarci, stare fermi. Proveremo questo attraverso il lavoro individuale e corale,nello spazio chiuso di una sala e all´aperto. Utilizzeremo la città, i suoi segni, il paesaggio sonoro e visivo come panorama di cui nutrirsi e in cui dispiegare l'azione. La città come paradigma del nostro stare al mondo, il nostro risultato più evidente. Studieremo lo spazio nelle sue indicazioni oggettive di profondità, rarefazioni, pieni e vuoti, nelle ristrettezze progettuali della mente e nei bagliori di eternità. Ci riapproprieremo sottilmente dello spazio, ne faremo il nostro campo di battaglia e il luogo del riposo.

Camminare nella frana è per me quello che un performer dovrebbe sempre fare: non accontentarsi del conosciuto, non solidificare certezze ma spingere la propria ricerca laddove il terreno è sconnesso, nell'ignoto, nell´aperto, alla mercé delle intemperie. Camminare nella frana, mi sembra anche essere il nostro procedere in questi tempi. Anche se non ce ne accorgiamo attraversiamo un panorama rovinato, fatto di macerie, un sistema crollato nelle fondamenta, che tanto più precipita tanto più ostenta tranquillità. Vorrei addestrarci a non restare indifferenti, a farci carico della fine, incarnarla, essere lì nel punto del crollo, esporsi, riverberare la fine e ricominciare.

Il workshop sarà l'opportunità di condividere con altri le questioni principali del mio lavoro, da quelle più generali legate al lavoro performativo (l'improvvisazione, lo studio del corpo e della voce, la capacità creativa) a quelle più specifiche legate alla materia di ricerca. E' rivolto a performers, danzatori/rici, attori/rici con un interesse particolare al movimento. Il workshop fa parte di un più ampio progetto di ricerca a cavallo tra live performance, arte visiva e architettura, cominciato nel 2009 e che approderà in uno spettacolo nell'estate del 2013.

» Camminare nella Frana

I luoghi toccati fin qui:
Milano - centro sociale ZAM / quartiere barona » Visita il sito
Dro - centrale Fies / palestra di dro » Visita il sito
Cesena - ex mattatoio Gambettola Rocca Malatestiana » Visita il sito
Mestre - forte marghera » Visita il sito
Torino - via genè 5 » Visita il sito

Informazioni
Il costo del seminario è di € 220 comprensivo di vitto e alloggio
Indicazioni tecniche su cosa portarsi verranno fornite al momento dell´iscrizione.
Per iscriversi è necessario mandare una mail con:
- 2 foto
- Curriculum vitae
- Lettera motivazionale

A camminarenellafrana@gmail.com con oggetto: piccola scuola nomade e il nome del seminario a cui si intende partecipare

La scadenza per le iscrizioni al percorso completo e ai 3 seminari è il 30 giugno 2012. Per tutti gli altri seminari è possibile iscriversi fino ad una settimana prima dell´inizio del seminario.

Le iscrizioni saranno considerate complete a fronte di un versamento di un acconto del 50% dell´importo sul conto corrente postale intestato a:
Associazione strasse - CODICE IBAN: IT83R0760101600001004934178

A Penna Nera 2012



20 / 25 Agosto - Serra de´ Conti
A Penna Nera
Workshop di scrittura collettiva

20 / 25 Agosto - Serra de´ Conti

Maggio 1816: il poeta inglese Lord Byron invita alcuni amici ad unirsi a lui nella residenza di Villa Diodati, sul lago di Ginevra. Il tempo piovoso costringe il gruppo a restare in casa, dilettandosi con la lettura di racconti gotici davanti al fuoco. A Lord Byron viene in mente un´idea: propone a ognuno dei suoi ospiti di ideare un racconto dell´orrore. Da questo scambio nascono Il Vampiro, di John Polidori, la prima traduzione letteraria sulla leggenda del non-morto diffusa in tutta Europa, e Frankenstein, della futura signora Shelley, ispirato al mito di Prometeo, che modellò gli uomini dalla creta.

Lo scrittore è un demiurgo. Secondo la filosofia platonica, il demiurgo non è il creatore, ma l´ordinatore delle cose dell´universo. La scrittura non è creazione, ma trasformazione: l´idea, l´immagine, il ricordo vengono "ordinati" nella narrazione. Il laboratorio propone ai partecipanti un´esperienza demiurgica di trasformazione di una "leggenda storica" in racconto collettivo.

La leggenda di riferimento è quella di Padre Orsi (passato alla memoria come Padronsi), un frate francescano, studioso di scienze e medicina, che morì arso vivo nel suo stesso laboratorio e di cui gli abitanti di Serra de´ Conti dicono di sentire ancora i passi nelle stanze dell´ex-monastero.

Ai partecipanti viene richiesto di fondersi con la comunità, raccogliendo le testimonianze dei serrani ed esplorando i luoghi in cui visse - o vive - Padronsi. Ogni sera il gruppo si riunisce a lume di candela per scambiarsi le suggestioni e le informazioni raccolte nel pomeriggio ed elaborare notte dopo notte un racconto collettivo su Padronsi: la superstizione, i dati storici e le idee creative vengono demiurgicamente ordinati mediante la struttura del racconto gotico.

A conclusione del laboratorio è prevista una performance che avrà luogo nella Piazza della Parola, all´interno del festival Nottenera del 25 agosto, mirata alla condivisione del testo elaborato, attraverso una narrazione pubblica ad opera dei partecipanti.

Informazioni

La durata prevista per il laboratorio è di sei giorni, con una media di 6 ore quotidiane di lavoro, divise tra il pomeriggio, dedicato alla ricerca e allo studio della narrazione gotica, e la sera, dedicata alla creazione del racconto.

È previsto un numero minimo di 6 e un numero massimo di 12 partecipanti.

Quota d´iscrizione:
€ 100 per chi si iscrive entro il 5 Agosto; € 120 per chi si iscrive dal 5 al 15 Agosto.
Alessia Tripaldi cell. 3403391979 - alessia_trip@yahoo.it
Referente Nottenera Paula Carbini - paulacarbini@virgilio.it

Per iscrizione:
Alessia Tripaldi
BANCA di NAPOLI_Filiale SAVA
Via Regina Margherita n°9
74028 Sava (TA)
codice IBAN : IT70D0101079040100000001421
Indicare causale: "Corso scrittura collettiva"

In caso di PERNOTTAMENTO
1. MINI APPARTAMENTI - con uso cucina - 2 appartamenti rispettivamente di 5 + 3 persone nel verde del Castello di Avacelli. 80€ e 50€ al giorno per appartamento. Contattare Nena Cell. 339.1103225 - pentolone@live.it e nenamatto@hotmail.com

2. MINI APPARTAMENTi - con uso cucina (Magnadorsa) presso la Fattoria didattica
STAZIONE DI POSTA _ 3 Appartamenti rispettivamente di 4 + 4 + 3 persone. € 70 al giorno per appartamento. Contattare: Lucio Renzaglia cell. 333.5778214 - www.stazionediposta.biz

3. EX AGRITURISMO LA GIARA - 8 posti in camere doppie o triple.
Contattare: MARIO 327.2979915 - Agriturismo la Giara

Si raccomanda di contattarli al più presto perché i posti si disponibili si esauriscono velocemente

Pasti
Sono previste convenzioni con un tavola calda a circa € 7-10

Underground Love 2012, Workshop



18 / 25 Agosto - Serra de´ Conti
Underground Love
ovvero Elogio funebre di un consumatore

Javier Cura & Moss Beynon Juckes

"L´umanità che tratta il mondo come un mondo da buttar via tratta anche se stessa come un´umanità da buttar via."
- G. Anders, L´uomo è antiquato


"Sono morto come minerale e come pianta sorto. Sono morto come pianta e ancora risorto come animale. Sono morto come animale e risorto come uomo. Perché temere allora di divenire meno morendo?"
- Mevlana Jalaluddin Rumi


Possiamo osservare nella nostra attuale società "industrializzata" un parallelismo tra il modo in cui rifiutiamo la presenza della morte e il modo in cui rifiutiamo di vedere cosa accade con i nostri materiali di scarto. Come se la visione utilitaristica del prodotto da consumare abbia trasceso il nostro modo di considerare la vita e quella di coloro che verranno dopo di noi. In pratica non interessa sapere cosa succede "all´oggetto" dopo la sua "vita utile". Così facendo lasciamo in eredità a coloro che ci seguiranno una montagna di rifiuti materiali e simbolici. Il rifiuto di osservare ciò che accade crea i "rifiuti" e modifica la visione della vita, concepita soltanto come un utile che scorre su un tempo lineare e finito. Se la vita, invece di lineare e completa, la si concepisse come ciclica e infinita, e se sentissimo la nostra singola esistenza come parte e non tutto, la morte potrebbe considerarsi un momento di trasformazione e trasmutazione, che diviene addirittura possibilità per altri o avvento di altro.

È per questo che il workshop e la performance finale ricreeranno un funerale gioioso concepito come Artificio di Trasformazione. Così come nella "Metamorfosi" di Ovidio tutto può trasformarsi dissolvendo la rigidità della realtà, stabilendo una parità essenziale tra tutto ciò che esiste, ci rimpadroniremo dell´arte della trasformazione conferendo leggerezza e continuità ciclica al nostro vissuto.

Eserciteremo la nostra capacità giocosa e creativa di trasformarci e trasformare oggetti, spazi, suoni. Svilupperemo l´elasticità fisica e mentale tramite la pratica della contact improvisation, del tango, delle arti marziali e del teatro fisico.

Tramite la "voce in movimento" creeremo spazi sonori, ritmi, melodie, frammenti di dialoghi e narrazioni. Con l´ utilizzo di fonti luminose e materiale di scarto creeremo nuovi modelli spaziali e nuove creature/oggetti immaginari.

Questo workshop di 7 giorni culminerà in uno spettacolo dal titolo "Underground Love ovvero Elogio funebre di un consumatore" che sarà aperto al pubblico durante la Nottenera. La partecipazione alla performance finale non è obbligatoria e ognuno può collaborare all´evento nei modi che ritiene più opportuni. Questo stage è aperto a tutti coloro che sono interessati al movimento e allo spazio come fonte di creatività. Non sono richieste precedenti esperienze artistiche. Lo stage si terrà in italiano e in inglese.

Informazioni

Il workshop inizierà con un´incontro cena nella sera del sabato 18 agosto. La Domenica seguente, il 19 Agosto alle 14 daremo inizio alla parte pratica che proseguirà fino alla performance di sabato 20 Agosto. Lavoreremo almeno 6 ore ogni giorno. Gli orari potranno subire modifiche per esigenze diverse da parte del gruppo. Il tutto è strutturato in modo tale da permettere anche di godere della natura del luogo, e consentire a ciascuno di passeggiare, andare al mare (Senigallia), rilassarsi.

Ubicazione Serra de´ Conti : A14 uscita Senigallia, km 24 all´interno (30‚ dal mare)

Per Informazioni
Fenia Kotsopoulou danzaprimitiva@gmail.com - +39 339 1007694
Javier javiercuraworkshop@gmail.com - +49(0)1636383774, in Italia:+39 333.1623932
Moss: mossbeynonjuckes@rocketmail.com - +49 15779399735

Costo del Residenziale
€ 195 con bonifico entro il 29 Luglio, € 220 dopo tale data. 10% sconto per studenti e per chi ha già partecipato a precedenti workshops a Serra de´ Conti.

Per iscrizione:
Fare una trasferenza tipo EU-Standard-Transfer (senza cargo aggiuntivo) Importante: aggiungere il motivo del pagamento : "NotteNera 2012" Conto Corrente Intestato a: Javier Cura
IBAN : DE70 1002 0890 0601 8494 61
SWIFT (BIC): HYVEDEMM488
BANK: HypoVereinsbank Berlin, Germany.
Fare una trasferenza tipo EU-Standard-Transfer (senza cargo aggiuntivo)
Importante: aggiungere il motivo del pagamento : "NotteNera 2012"

In caso di PERNOTTAMENTO
1. MINI APPARTAMENTI - con uso cucina - 2 appartamenti rispettivamente di 5 + 3 persone nel verde del Castello di Avacelli. 80€ e 50€ al giorno per appartamento. Contattare Nena Cell. 339.1103225 - pentolone@live.it e nenamatto@hotmail.com

2. MINI APPARTAMENTi - con uso cucina (Magnadorsa) presso la Fattoria didattica
STAZIONE DI POSTA _ 3 Appartamenti rispettivamente di 4 + 4 + 3 persone. € 70 al giorno per appartamento. Contattare: Lucio Renzaglia cell. 333.5778214 - www.stazionediposta.biz

3. EX AGRITURISMO LA GIARA - 8 posti in camere doppie o triple.
Contattare: MARIO 327.2979915 - Agriturismo la Giara

Si raccomanda di contattarli al più presto perché i posti si disponibili si esauriscono velocemente

Pasti
Sono previste convenzioni con un tavola calda a circa € 7-10

Dal Seme al Frutto



22 / 26 Agosto - Ostra
Dal Seme al Frutto: la Trasformazione che permette la Vita
Luca Rasoti

Coltivazione dell´orto biologico e meditazione

Pratica di meditazione e cura della Terra. Nutrirsi e nutrire l´Uomo in interezza e in armonia col Tutto. Un fare che scaturisca dall´essere.

In collaborazione con La Ragola Country House & Yoga Retreat

L´orto come mezzo per procurarsi un cibo sano e vivo; una risposta di autonomia e di dignità ai continui ricatti dell´economia e del mercato; uno strumento di disciplina; un pezzo di terra in cui partecipare ad un costante mistero ed esserne parte. Una quotidiana meditazione. Meditare per vivere coscienti, per capire che siamo tutti interconnessi e che tutte le nostre azioni hanno effetti immediati e duraturi sul tutto. Praticando la meditazione poter vivere la libertà responsabile che proviene da una visione chiara e rilassata: nessun mondo da cambiare, nessuna apocalisse che grava sulle nostre spalle, nessuna realtà schiacciante e incombente in cui sentirsi piccoli e impotenti. Semplicemente la realtà così com´è, in cui essere totalmente presenti nel "qui e ora", consapevoli che una mite e appassionata presenza è la più potente e rivoluzionaria espressione d´amore possibile.

Il percorso di questo corso intreccerà pratiche di meditazione e pratiche di coltivazione dell´orto per dare a tutti a possibilità di farsi un orto per l´autosufficienza alimentare. L´orto di Anna, presso La Ragola Country House che ospita il corso, sarà il luogo in cui ci sperimenteremo. La meditazione ci aiuterà nella pratica dell´ascolto e dell´osservazione della Terra e dei suoi ritmi.

Le meditazioni attive proposte vanno nella direzione di alleggerire la mente dai suoi giochi, facendo pulizia,silenziando il chiacchiericcio cerebrale e fidandosi di più del proprio corpo.

L´obbiettivo è unire e non separare, essere più saldi e coscienti, far bene quello che facciamo. Essere donne e uomini felici e vitali

Informazioni

Periodo: dal 22 agosto al 26 agosto 2012
Luogo: Country House LA RAGOLA a 2km da Ostra e a 8 dal mare di Senigallia www.ragola.it

Orari previsti: Inizio il 22 alle ore 17 e termine il 26 alle ore 17.
L´orario del corso si sviluppa nella giornata orientativamente con i seguenti ritmi:
mattino 9,30-12
pomeriggio 17 - 19,30
dopo cena 21,30 - 22,30
Il giorno 25 agosto è prevista la partecipazione a Nottenera all´interno della PIAZZA DELLE TRASFORMAZIONI

Temi affrontati:
- Introduzione al corso
- L´arte di coltivare: la disciplina della Terra
- Il terreno: conoscerlo per agire al meglio
- La lavorazione e la concimazione del terreno
- Il seme e i tempi di semina: la vita che offre la vita
- Organizzare un orto: consociazioni, rotazioni, trapianti
- Irrigazione, pacciamatura e sarchiatura
- Cura, protezione e difesa delle piante
- Raccolta e conservazione
- Coltivazione e cura dei principali ortaggi

Le lezioni si alterneranno alle meditazioni attive proposte da Osho, che attingono dalle più svariate tradizioni spirituali (kundalini, nadabrahma, heart chakra, nataraj, gourishankar, vipassana, breathing into life...).

Costo: Il costo del corso è di € 150.
Le iscrizioni al corso devono avvenire entro il 31 luglio 2012.
È previsto un numero minimo di 10 partecipanti.
Il pagamento del corso si effettua con bonifico bancario sul conto corrente indicato di seguito, dopo aver ricevuto conferma della tenuta del corso.

Per iscrizione: RASOTI LUCA
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CASCIA-REGGELLO
via J.F.Kennedy 1 - Cascia (Reggello - FI)
codice IBAN: IT27M0845738020000000003134
Indicare causale: "Corso orto e meditazione"

Pernottamento modalità:
Pernottamento + prima colazione 15 € al giorno presso La Ragola
È prevista la possibilità di un pasto vegetariano giornaliero a 12 euro
Pensione completa 50 euro con tisane e caffè.
Uso gratuito dello spazio del laboratorio.
Rasoti Luca 3661687528

Per informazioni:
Rasoti Luca 3661687528 rasotiluca@gmail.com
La Ragola Info e prenotazioni Anna 335.5942487_071.665250 info@ragola.it
Referente Nottenera Paula Carbini paulacarbini@virgilio.it

venerdì 7 ottobre 2011

Residenze d'artista con H. Cerina e F. Gironi



DITTICO

Du liebst mich zu viel di Helen Cerina

Dentro leggermente sopra di Helen Cerina e Francesca Gironi

Nottenera. Comunità_Linguaggi_Territorio e il Comune di Serra de' Conti da quest'anno hanno firmato una accordo di collaborazione con il Comune di Arcevia e Ar(t)cevia International che ha già attivato uno scambio di artisti, di competenze, di supporti. Il progetto Residenze d'artista che Nottenera cura da qualche anno, emerge potenziato da questo accordo. Gli artisti invitati potranno usufruire d'ora in poi degli spazi del Teatro Misa di Arcevia mentre alloggeranno presso appartamenti serrani.

Ad essere ospitate dall'8 al 16 ottobre sono due giovani danzatrici: Helen Cerina e Francesca Gironi con il progetto DITTICO

La residenza darà il via ad un processo che mira alla creazione di due assoli di danza contemporanea.

Du .liebst mich zu viel è una performance già esistente a cui Helen sta lavorando dal 2009 che indaga il concetto di disconnessione e il rapporto tra interprete e spettatore, in particolar modo come la presenza del pubblico condizioni lo stare in scena e la struttura stessa dello spettacolo.

Helen ogni giorno ripeterà la performance di fronte a Francesca, unica spettatrice.

Dentro leggermente sopra è l’esito di un’operazione di scambio, un baratto di conoscenze e linguaggi che prevede l’offerta di una coreografia in cambio dell’insegnamento del tedesco.

Il processo coreografico viene scisso nelle sue componenti di ricerca fisica e concettuale, la prima affidata a Francesca e la seconda a Helen.

La partitura fisica deriva dall’esplorazione di un paesaggio corporeo che si nutre di immagini relative allo sviluppo fetale e al processo evolutivo, e di fantasie di corpo alieno.

La coreografia si rifà ad una cosmologia personale che si articola in tempo, spazio, materia e origine.


Francesca Gironi

Francesca Gironi nel 2008 dà vita a Diadi (con Monica Gironi alla supervisione coreografica) e inizia un percorso autoriale nell’ambito della danza contemporanea. Con Sic! partecipa all’edizione 2009 della Vetrina della giovane danza d’autore (Festival Ammutinamenti Ravenna 2009) promossa dal network Anticorpi Explo. La nuova creazione Spettro è stata selezionata dalla commissione Anticorpi XL per l’edizione 2010 della Vetrina.

Danza nello spettacolo Il Diavolaccio di Marco Parente (ControCanto Festival 2010; Maelstroem Fiestival Bruxelles 2010) e con il gruppo di musica sperimentale Beurk (Artika Festival 2010). Ha collaborato con la fotografa Francesca Tilio ai progetti fotografici Bambole Urbane e Voodoo e con QuatermassX alla realizzazione di video danza (Festival Invideo 2007; 43^/44^ Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro).

Si forma in danza contemporanea, acrobatica aerea e contact improvisation in Italia e all’estero. È laureata in lingue e letterature straniere moderne. Diadi collabora con compositori, musicisti, video artisti e fotografi nell’esplorare la poetica del corpo.

Helen Cerina

Helen Cerina si occupa di danza e arte visiva. Si diploma in Cinema d’Animazione all’Istituto d’Arte di Urbino e consegue il BA (Hons) Dance Theatre al Trinity Laban College di Londra. Nel 2007 partecipa come borsista al Dancewebeurope di Vienna, continuando nel 2009 la sua formazione nel Choreoroam, progetto di sviluppo artistico ospitato in varie nazioni:
- Operaestate Festival Veneto/CSC
- Regione Veneto-The Place di Londra
- Dansateliers di Rotterdam-Dansescenen Copenhagen-Paso a
- 2/Certamen Coreogràfico de Madrid
- Dance Week Festival/Zagreb Dance Cente.

Lavorando da sola, e in collaborazione con altri coreografi, è stata artista residente presso Reiss Arti Performative di Torino e Daghdha Dance Company Ltd a Limerick, Irlanda. Nel 2008 viene selezionata dalla Vetrina della Giovane Danza d’Autore di Ravenna e nel 2010 partecipa al bando Nuove Sensibilità, piattaforma per le nuove creatività, vincendo la produzione dello spettacolo Dulcis in pomerio. Dedita alla disciplina coreografica nelle sue accezioni più ampie, il suo interesse si volge verso tutto ciò che si muove vedendo nel movimento la condizione primaria affinché epifanie possano avvenire. Il suo campo d’azione, che dalla danza sfocia in altre forme di rivelazione, è informato da un forte credo nell’importanza di una consapevolezza ecologica.